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Il Cordyceps sinensis

La tradizione della cura con i funghi medicinali è soprattutto orientale.  Sono ritenuti utili da millenni per favorire benessere e longevità, e per recuperare e mantenere il Qi, l’energia vitale.

La biologia dei funghi ha da sempre affascinato i botanici. Sono ritenuti per certi versi vegetali un po’ misteriosi: non hanno radici, né foglie o fiori, e nemmeno clorofilla, presente in quasi tutte le piante per permettere l’assimilazione del carbonio contenuto nell’anidride carbonica dell’atmosfera.

Sono generalmente in grado di aumentare la resistenza ad agenti stressogeni di natura fisica, chimica o psicoemotiva, e contengono sostanze attive capaci di contrastare i fenomeni biologici che favoriscono l’invecchiamento.

Il Cordyceps sinensis cresce sulle montagne della Cina e del Nepal tra i 4.000 e 6.500 metri d’altezza. È molto raro e prezioso. È un fungo parassita che si annida nel corpo degli insetti infettandoli in autunno e, crescendo gradualmente all’interno del loro corpo, li uccide l’estate successiva.

Il Cordyceps Sinensis in antichità era tradizionalmente prescritto per il trattamento di disturbi respiratori e renali. É in assoluto il fungo più potente a scopo rinvigorente e rigenerativo. Svolge la sua azione su tutto l’organismo, ma in modo particolare su reni, cuore e cervello. Viene considerato un efficace rimedio anti-aging, in grado di migliorare l’utilizzo e la produzione di energia, favorendo il metabolismo cellulare aerobico, con conseguenti maggiore vitalità e resistenza.

Contiene una notevole quantità di sostanze importanti dal punto di vista nutrizionale, come proteine, aminoacidi, molecole attive sul sistema immunitario, nucleosidi con azione antivirale, acidi grassi polinsaturi, vitamine e numerosi minerali.

Migliora la funzionalità del fegato, regolarizzando i livelli degli enzimi epatici, e migliora il profilo glicemico e lipidico.

Possiede spiccata attività antiossidante e di protezione dai danni indotti dai radicali liberi, in particolare a livello cerebrale.  Potenzia la memoria, senza dimenticare che è utile nel trattamento dei disturbi dell’umore, dell’insonnia e dello stress.

Migliora la risposta immunitaria e il metabolismo energetico, sostiene le performances fisiche e sportive aumentando la resistenza al freddo e alla fatica.

La Medicina Tradizionale Cinese già conosceva l’azione favorevole del Cordyceps sinensis sugli ormoni maschili, effetto che lo rende ancora oggi un utile rimedio complementare nei casi di sterilità di origine ormonale e nei disturbi della sfera sessuale.

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