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La Medicina rigenerativa

Il filosofo greco Aristotele è stato fra i primi ad analizzare il fenomeno della rigenerazione. Nella  Storia degli animali ha descritto come le lucertole potevano ricostruire la coda perduta.

Le osservazioni continuarono numerose nel tempo negli scritti di diversi studiosi.  Nel settecento il biologo gesuita Lazzaro Spallanzani osservò la rigenerazione di coda, arti e testa di lombrichi, lumache e salamandre.

Studi successivi nel corso dei secoli  diedero origine a vivaci dibattiti scientifici e religiosi. Tuttavia, anche le evidenze  più recenti hanno messo in evidenza le grandi potenzialità rigenerative dell’organismo.

I nuovi approcci terapeutici  infatti stimolano e sostengono proprio le capacità di guarigione dell’organismo umano.

Le metodiche basate sull’utilizzo del Plasma Ricco di Piastrine, o PRP, si sono dimostrate una risorsa di buona efficacia. Le piastrine rilasciano sostanze e fattori di crescita che promuovono la riparazione dei tessuti e influenzano il comportamento di altre cellule modulando l’infiammazione e attivando i processi riparativi.

Il prodotto si ottiene dalla centrifugazione di un campione di sangue venoso e viene somministrato direttamente nei distretti da trattare.

Più articolata la branca della Medicina rigenerativa che prevede l’utilizzo delle cellule staminali.

L’aggettivo staminale deriva dal latino stamen che significa “trama”, “ordito”, o“filo”. Sono cellule non dotate di specializzazione e in grado di trasformarsi nei diversi tipi di cellule dell’organismo. Restano immature finché non interviene uno stimolo che le induce a differenziarsi per un compito particolare.

La Medicina rigenerativa viene oggi applicata in ambiti differenti.

Sono utilizzate con successo le cellule mesenchimali estratte direttamente dal grasso corporeo. Il tessuto adiposo viene trattato e filtrato per ottenere un prodotto finale omogeneo e di notevole maneggevolezza, idoneo all’infiltrazione delle articolazioni, utile anche per il trattamento delle lesioni dei legamenti e dei tendini, e delle strutture che causano dolore e limitazione di movimento. L’intera procedura è semplice e sicura.

Si tratta di una metodica particolarmente efficace anche per cancellare i segni del tempo.

La rigenerazione è un processo del tutto naturale che si amplifica e si stabilizza dopo i primi mesi, in grado migliorare in modo consistente la qualità della vita.

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